Tutorial · Configurazione e staff

Sincronizza Google Calendar

Avvia una sincronizzazione manuale e controlla il riepilogo prima di considerarla completata.

5 minVerificata il 25 set 2026Responsabili e segreteriaModulo Integrazioni attivo
1Passo 1 di 5 · 1 min

Apri Integrazioni

Apri Impostazioni > Integrazioni nel contesto corretto. Se lavori in un’unità pastorale con gestione separata, scegli prima la comunità dal selettore.

Trova Google Calendar tra i servizi collegati. L’etichetta «collegato» indica che esiste una configurazione; da sola non dimostra che l’ultimo scambio sia riuscito.

Fig. 1Parti dal contesto che possiede il collegamento e individua Google Calendar nell’elenco.
2Passo 2 di 5 · 1 min

Controlla il collegamento

La riga mostra l’account o il calendario, la direzione breve, il numero di eventi importati e, quando presente, il tempo trascorso dall’ultima sincronizzazione.

Apri la riga e verifica Account Google, Calendario Google, Collegamento e Periodo. La direzione può essere solo invio, solo ricezione oppure bidirezionale; il comando manuale rispetta questa configurazione.

Fig. 2La riga riassume configurazione e attività recente, ma non certifica da sola l’esito dell’ultimo scambio.
3Passo 3 di 5 · 2 min

Avvia la sincronizzazione manuale

Nel pannello Google Calendar seleziona Sincronizza. Attendi il messaggio conclusivo senza ripetere il comando mentre è in corso.

Il messaggio può elencare eventi nuovi, aggiornati, eliminati o inviati a Google e può segnalare conflitti. La sincronizzazione scambia i campi supportati secondo direzione, periodo e regole configurate: controlla gli appuntamenti importanti invece di presumere che ogni dettaglio sia stato sostituito.

Fig. 3Il pannello è pronto per la sincronizzazione manuale. La cattura non seleziona Sincronizza e non mostra un esito remoto.
4Passo 4 di 5 · 1 min

Ricorrenze e limite mensile

Gli eventi ricorrenti di Google arrivano con la loro regola: ogni N settimane, giorni della settimana scelti, «il primo … del mese» o «l’ultimo … del mese», ripetizione annuale e data di fine. Una serie che in Google termina «dopo N occorrenze» viene salvata con la data dell’ultima occorrenza come fine. Nel verso opposto, MiaChiesa invia a Google la regola completa, comprese le date escluse.

5Passo 5 di 5 · 1 min

Verifica il risultato

Dopo il completamento, riapri il pannello e controlla il tempo dell’ultima sincronizzazione e il numero di eventi sincronizzati. Verifica nel calendario titolo, data, orario e luogo degli appuntamenti che contano.

Se compare un conflitto, apri Risolvi e confronta le due versioni. Se appare il limite del calendario, segui il pannello dedicato: gli eventi bloccati non vanno considerati importati.

Che cosa hai ottenuto

  • Hai avviato la sincronizzazione nel contesto, nella direzione e nel periodo previsti.
  • Hai controllato il riepilogo e gli appuntamenti importanti prima di considerare concluso il lavoro.

Se qualcosa non torna

La riga chiede di riconnettere Google

La configurazione esiste ma il collegamento all’account Google non è disponibile. Completa la riconnessione prima di avviare una nuova sincronizzazione.

Alcuni eventi di Google non compaiono in MiaChiesa

Controlla se la sincronizzazione ha mostrato il pannello del limite del calendario: quando un mese è pieno, i nuovi eventi non vengono importati. Libera spazio in quel mese o passa a un piano superiore, poi avvia di nuovo Sincronizza.