Guida · Configurazione e staff

Gestisci le comunità dell’unità pastorale

Distingui le impostazioni comuni da quelle locali e usa il selettore prima di ogni modifica.

12 minVerificata il 21 set 2026Responsabili e segreteriaRichiede un accesso attivo per le unità pastoraliDisponibile su attivazione

Prima di iniziare

  • Accedi a un account associato ad almeno un’unità pastorale attiva.
  • Prima di modificare i membri, verifica di avere il permesso «Gestisci luoghi e celebrazioni» in almeno due comunità dell’unità.
Sezione 1

Leggi la pagina delle realtà gestite

Apri Impostazioni > «Le tue parrocchie & UP». L’intestazione «Le realtà che gestisci.» mostra «Stai operando come …», il numero di comunità associate, le richieste in attesa e l’eventuale unità pastorale disponibile.

Sotto l’elenco delle comunità, la sezione «Unità Pastorali» distingue ogni unità con il nome, il numero di membri e la modalità. Non usare il pulsante di modifica finché non hai verificato se la riga indica «Operazioni Massive» oppure «Fusione»: le due modalità hanno effetti diversi.

Fig. 1«Le realtà che gestisci.» riepiloga l’ambito corrente; ogni riga dell’unità pastorale mostra modalità, numero di comunità e stato operativo.
Sezione 2

Entra nell’unità pastorale

Sulla riga «Operazioni Massive» seleziona «Opera come»; sulla riga «Fusione» seleziona «Opera come questa». Quando l’unità è già attiva la riga mostra «Stai operando» e l’intestazione passa a «Stai operando come [nome]».

Se al posto del comando compare «Attiva per operare», l’unità esiste ma l’accesso richiesto non è attivo: la guida non autorizza a procedere oltre. Torna alla gestione della singola comunità finché il contesto dell’unità non è disponibile.

Sezione 3

Leggi il selettore prima di lavorare

Nelle funzioni che conservano dati per singola comunità compare «Seleziona parrocchia». Scegli il membro corretto e leggi la nota sotto il selettore: «Quello che crei qui resta in questa parrocchia» identifica un’operazione locale.

Altre pagine in modalità operazioni massive possono indicare che le nuove creazioni saranno pubblicate su tutte le comunità dell’unità. La nota della pagina è la fonte decisiva: non dedurre l’ambito dal solo nome mostrato nell’intestazione.

Sezione 4

Modifica nome e comunità membri

Per una riga «Operazioni Massive» usa il pulsante con la matita. In «Modifica Unità Pastorale» aggiorna nome e descrizione, seleziona Avanti, quindi scegli le comunità nell’elenco; la ricerca compare quando l’elenco è lungo.

Puoi salvare soltanto con almeno due comunità selezionate e gestibili. Il controllo di appartenenza usa il permesso «Gestisci luoghi e celebrazioni»; una comunità che non puoi gestire o che è già associata a un’altra unità non va trattata come disponibile.

Sezione 5

Gestisci una unità unificata

Una riga «Fusione» mostra anche «Visibile» oppure «non pubblica», il numero di persone che seguono l’unità e i luoghi di culto. Seleziona «Modifica» per entrare nelle impostazioni dell’identità unificata; l’interfaccia attiva prima quell’unità e poi apre la sezione Identità.

Il badge di visibilità sulla riga cambia la presenza pubblica dell’unità. Se compare la fascia con contenuti «ancora da importare nell’UP», usa «Importa» soltanto dopo aver rivisto cosa deve confluire nell’identità unificata: l’importazione è distinta dal semplice cambio di contesto.

Fig. 2Nell’unità unificata attiva, Identità mostra le Informazioni Generali: il campo Nome Unità Pastorale modifica il nome dell’identità condivisa.
Sezione 6

Verifica l’ambito dopo la modifica

Torna a «Le realtà che gestisci.» e controlla il nome in «Stai operando come …». Sulla riga dell’unità verifica numero di comunità, modalità e stato «Stai operando» prima di aprire un’altra funzione.

Apri una funzione che mostra il selettore e conferma la comunità attiva. Se la modifica doveva essere locale, verifica il dato dentro quella comunità; se apparteneva all’identità unificata, torna al contesto dell’unità e usa la relativa anteprima pubblica.

Sezione 7

Accesso e condizioni

Controlli applicati
OperazioneCondizioneRisultato
Aprire «Le tue parrocchie & UP»Gestisci comunità dell’accountMostra comunità associate, richieste e unità pastorali.
Creare o cambiare i membriPermesso «Gestisci luoghi e celebrazioni» in almeno due comunitàAbilita la selezione dei membri e il salvataggio.
Operare come unità pastoraleAccesso attivo all’unitàAbilita «Opera come» o «Opera come questa».
Modificare una identità unificataUnità «Fusione» attiva e accesso disponibileApre le impostazioni Identità dell’unità.
Modificare un dato localeComunità scelta nel selettore della funzioneApplica il dato al membro indicato dalla nota di ambito.
Sezione 8

Operazioni massive o Fusione

Operazioni Massive

Coordina più comunità mantenendo separate identità e pagine pubbliche.

  • La riga è indicata come «non pubblica»
  • Il selettore e la nota dichiarano dove finisce ogni operazione

Fusione

Usa un’identità pubblica dell’unità pastorale e gestisce l’unità come contesto unificato.

  • La riga mostra «Visibile» o «non pubblica»
  • Alcuni dati restano comunque per singola comunità e usano il selettore
Sezione 9

Termini usati

Contesto operativo
Comunità o unità pastorale indicata da «Stai operando come …».
Operazioni Massive
Modalità che coordina azioni su più comunità mantenendone separate le identità.
Fusione
Modalità con identità pubblica e spazio operativo unificati per l’unità pastorale.
Selettore della comunità
Controllo che sceglie il membro a cui si applica un dato gestito localmente.
Sezione 10

Domande frequenti

Perché «Crea UP» è disabilitato?

Servono almeno due comunità configurate; per selezionarle ti serve il permesso «Gestisci luoghi e celebrazioni» in almeno due di esse.

Perché vedo «Attiva per operare»?

La configurazione esiste, ma l’accesso necessario per entrare nel contesto dell’unità non è attivo.

Come capisco dove finirà una nuova creazione?

Leggi la nota sotto il selettore nella funzione corrente. Può indicare che il dato resta nella comunità scelta oppure che la creazione si applica a più membri.

Che cosa hai ottenuto

  • La pagina mostra l’unità corretta come contesto operativo e la modalità attesa.
  • Ogni modifica locale è stata verificata nella comunità indicata dal selettore.

Se qualcosa non torna

Una comunità non compare nel selettore

Verifica di avere il permesso «Gestisci luoghi e celebrazioni» in quella comunità e che non appartenga già a un’altra unità.

Una funzione apre dati inattesi

Torna alla pagina delle realtà gestite e ricontrolla «Stai operando come …» prima di proseguire.