A settembre si aprono le iscrizioni al catechismo, in primavera quelle del GrEst, e ogni anno la segreteria rincorre le stesse cose: firme che mancano, schede sanitarie mai tornate, moduli dell'anno prima fotocopiati di nuovo.
Questa guida risponde a tre domande: quali moduli servono, chi li firma e quando serve ancora la carta. Poi propone un metodo in cinque passi per raccoglierli e mostra come lo fa la Modulistica di MiaChiesa.
Nota: questa è una guida pratica, non una consulenza legale. Per i casi particolari rivolgiti all'ufficio competente della tua diocesi.
Quali moduli servono, attività per attività
Per le attività con i minori di solito servono tre documenti: il modulo di iscrizione con i consensi, firmato dai genitori; l'informativa privacy; e, dove il modello lo prevede, un foglio a parte per le notizie sanitarie. A questi si aggiungono i moduli per animatori, campi, piscina e uscita autonoma.
| Attività | Modulo | Chi firma |
|---|---|---|
| Catechismo | Iscrizione di minorenni alle attività pastorali | I genitori |
| Oratorio estivo, GrEst, CRE | Iscrizione all'oratorio estivo | I genitori |
| Animatori | Modulo per gli animatori (in diverse diocesi) | I genitori se è minorenne, altrimenti l'animatore |
| Campi, campeggi, campiscuola | Iscrizione alle attività residenziali, con pernottamento | I genitori |
| Giovani e adulti | Iscrizione di maggiorenni alle attività pastorali | L'interessato |
| Piscina o mare | Dichiarazione integrativa per le attività in acqua | I genitori |
| Ritorno a casa da soli | Autorizzazione all'uscita autonoma | I genitori |
| Quote e acconti | Ricevuta | La rilascia la parrocchia |
I nomi cambiano da diocesi a diocesi: la tabella è una mappa, non un elenco ufficiale. Il riferimento resta il modello della tua diocesi.
Cosa c'è dentro un modulo di iscrizione
Un modulo di iscrizione è spesso un piccolo pacco di fogli:
- Scheda: i dati del ragazzo e dei genitori, con le dichiarazioni da firmare.
- Informativa privacy: spiega alla famiglia chi tratta i dati e perché.
- Consensi: scelte sì/no separate, nessuna già spuntata. Foto e video sono una scelta distinta dall'iscrizione, sulla scheda o sull'informativa a seconda del modello.
- Notizie particolari: allergie e terapie su un foglio a parte, da restituire in busta chiusa, dove il modello lo prevede.
- Istruzioni: in alcuni modelli, un foglio per la segreteria da non consegnare alle famiglie.
Le regole su consensi e liberatoria per le foto sono il tema della nostra guida su privacy e GDPR per catechismo e oratorio.
Chi firma: entrambi i genitori, uno solo o il maggiorenne
Molti modelli diocesani chiedono la firma di entrambi i genitori. L'Avvocatura della Curia di Milano (15 febbraio 2024), per esempio, spiega che in linea di principio servono le firme originali di tutti e due; in casi eccezionali può bastare quella di uno solo, con un'apposita dichiarazione già prevista nei moduli.
- Entrambi i genitori: quando il modello lo chiede, firmano tutti e due.
- Un solo genitore: se il modello lo consente, compila la dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000, attestando che la scelta rispetta le regole sulla responsabilità genitoriale.
- Maggiorenni: giovani, animatori e adulti firmano per sé.
- Ricevute: non le firma la famiglia, le rilascia la parrocchia per le quote versate.
Prima di stampare, leggi che cosa chiede il modello della tua diocesi; per i casi concreti, come i genitori separati, chiedi all'ufficio che lo cura.
Carta, scansione o firma sullo schermo: come si firma
In MiaChiesa la famiglia firma in uno di questi quattro modi, scelto dalla parrocchia tra quelli che il modello ammette:
- Stampa, firma e riporta: si stampa il PDF compilato, si firma a penna e lo si consegna in parrocchia.
- Scansione firmata: si carica una foto o un PDF del foglio firmato; l'originale va comunque consegnato in parrocchia.
- Firma sullo schermo: si firma con il dito sul telefono. È una firma elettronica semplice (art. 3, punto 10, Reg. (UE) 910/2014), non una firma qualificata.
- Accettazione online: una spunta, con i nomi di chi firma; il sistema registra data, ora e indirizzo IP.
Dove il modello della Curia chiede le firme in originale, le ultime due modalità non sono disponibili: la famiglia compila online, poi stampa il PDF, lo firma a penna e lo riporta.
Con i modelli MiaChiesa, non approvati da nessuna Curia, la parrocchia può scegliere una qualsiasi delle quattro modalità: è una scelta tecnica, non un parere. Verifica le indicazioni della tua diocesi anche se non pubblica un proprio modulo.
La scheda sanitaria: a parte e vista da pochi
Allergie e terapie sono dati sulla salute, una delle categorie particolari dell'art. 9 del GDPR. Dove il modello prevede il foglio delle notizie particolari, queste informazioni viaggiano a parte, in busta chiusa; altri modelli le chiedono sulla scheda. In MiaChiesa quel foglio è un passaggio a sé e in parrocchia lo apre solo chi è autorizzato ai dati sanitari: ogni apertura è registrata, il foglio resta fuori dalla stampa cumulativa e i moduli che lo contengono richiedono un account.
Su consenso e accessi ai dati sanitari, vedi la guida GDPR per catechismo e oratorio.
Parti dal modello della tua diocesi
Prima di scrivere un modulo da zero, cerca quello della tua diocesi. Ecco dove pubblicano i propri moduli le sei diocesi i cui modelli si trovano anche nel catalogo di MiaChiesa:
- Milano: la sezione Oratorio dell'Avvocatura della Curia (catechismo, oratorio estivo, attività residenziali).
- Brescia: l'Area Documenti del Centro Oratori Bresciani (catechismo, Grest, attività residenziali, ricevute).
- Bergamo: i moduli dell'Ufficio Catechistico diocesano per la catechesi e dell'Ufficio per la Pastorale dell'Età Evolutiva (UPEE) per CRE e campiscuola.
- Trento: i moduli dell'Area Annuncio e Sacramenti per la catechesi e per Grest, campeggi e maggiorenni.
- Padova: i moduli per le parrocchie preparati dall'Ufficio Legale della Diocesi.
- Roma: la modulistica degli Oratori Estivi Romani (ORES), progetto della Diocesi di Roma.
I modelli di queste sei diocesi presenti nel catalogo di MiaChiesa sono trascritti dai moduli che le diocesi pubblicano, con l'indicazione dell'ufficio che li cura. La trascrizione non implica affiliazione, collaborazione, approvazione o sostegno da parte delle diocesi.
Nel catalogo il testo diocesano resta bloccato: la parrocchia aggiunge i suoi dati e sceglie i blocchi facoltativi, come il consenso a foto e video. Per Roma ci sono per ora l'oratorio estivo e i suoi animatori; per Padova, un unico modello di iscrizione dei minori, valido per catechesi, attività estive e campi. Dove manca un modello diocesano si parte dai modelli MiaChiesa, non approvati da nessuna Curia, e puoi segnalarci il modulo della tua Curia: lo valutiamo.
Per un'attività senza modello diocesano ci sono anche i nostri due modelli gratuiti in PDF, da adattare: l'informativa privacy e il consenso per i minori.
Per il quadro nazionale, i riferimenti giuridici sono raccolti nella pagina «Privacy: indicazioni operative e modulistica» dell'Ufficio Nazionale per i Problemi Giuridici della CEI.
Raccogliere i moduli senza caos: il metodo in cinque passi
Con il modello giusto in mano, il resto è organizzazione. Ecco i cinque passi con MiaChiesa:
- Scegli il modello e compila una volta i dati dell'attività: nome, date, quota e acconto li scrivi tu; i dati della parrocchia, come parroco e legale rappresentante, si compilano da soli.
- Decidi chi può compilarlo: solo chi ha un account, oppure chiunque abbia il link (non per i moduli con il foglio sanitario riservato).
- Pubblica e condividi: link, QR, WhatsApp, e-mail e, se vuoi, un avviso in Bacheca e la vetrina sulla pagina pubblica della parrocchia. Collegato all'anno di catechismo, il modulo compare alle famiglie tra i «Documenti da consegnare»; collegato a un gruppo, aiuta catechisti e segreteria a vedere chi manca.
- Le famiglie compilano dal telefono: più figli in un solo invio, i dati dei genitori una volta sola; poi scaricano la copia compilata, da stampare e firmare se il modello chiede la carta.
- Tieni il conto: per le consegne firmate online o sullo schermo ricevi un avviso; il filtro «Manca il cartaceo» mostra chi deve riportare il foglio, che segni come «Cartaceo ricevuto» con la data della firma. Poi stampi tutto in un unico PDF, esporti un CSV con nomi, stati e date e, a fine attività, archivi il modulo.
Dopo l'invio: ritrovare il modulo nell'app (Porta con te)
Sui moduli con link pubblico (senza foglio sanitario riservato), chi compila senza account trova alla fine una proposta facoltativa. Il modulo è già consegnato; se vuole, subito e dallo stesso telefono, può creare l'account o accedere: così lo ritrova in «I miei moduli», con la copia e lo stato della consegna, e può seguire la parrocchia.
Se la parrocchia ha aperto l'anagrafica alle famiglie, i dati del modulo si controllano e si salvano nella propria scheda, figlio per figlio, con il consenso a foto e video. Chi salta non perde nulla: la consegna vale comunque e la copia si scarica subito.
Carta, Google Moduli o MiaChiesa: un confronto onesto
Tre modi di raccogliere gli stessi moduli, a confronto:
| Aspetto | Carta | Google Moduli | MiaChiesa |
|---|---|---|---|
| Il modello | Il PDF o il file della diocesi, fotocopiato | Il testo va ricopiato e resta modificabile da chi gestisce il modulo | Il modello diocesano, se è nel catalogo, o un modello MiaChiesa; testo diocesano bloccato |
| Le firme | A penna, sul foglio | Per le firme originali serve comunque un foglio a parte | PDF da firmare, scansione, firma sullo schermo o accettazione online, secondo il modello |
| I dati sanitari | In busta chiusa, se il modello lo prevede | Tra le risposte, visibili a chi gestisce il modulo, salvo prepararne uno separato | Foglio riservato a parte, dove il modello lo prevede; ogni apertura registrata |
| Chi manca | Un elenco tenuto a mano | Si vede chi ha risposto, non chi ha riportato il foglio firmato | Filtro «Manca il cartaceo» e data della firma registrata alla consegna |
| Il costo | Fotocopie e tempo della segreteria | Gratuito con un account Google | In ogni piano, anche in quello gratuito; i piani variano per numero di moduli attivi insieme |
Due limiti, per onestà: MiaChiesa non è un costruttore di questionari, perché le domande sono quelle del modello; per un sondaggio libero Google Moduli resta più flessibile. Quanti moduli tieni attivi insieme dipende dal piano: vedi i limiti dei piani.
Fonti (consultate a settembre 2026)
- Avvocatura della Curia di Milano, «È davvero necessaria la firma dei genitori per l'iscrizione di un minore a un'attività parrocchiale?», 15 febbraio 2024.
- DPR 28 dicembre 2000, n. 445 (Normattiva).
- Regolamento (UE) n. 910/2014 (eIDAS), art. 3, punto 10 (EUR-Lex).
- CEI, Ufficio Nazionale per i Problemi Giuridici, Privacy: indicazioni operative e modulistica.
- Le pagine delle sei diocesi elencate più sopra.
Domande frequenti
Serve la firma di entrambi i genitori per iscrivere un minore al catechismo o all'oratorio?
Molti modelli diocesani chiedono la firma di entrambi i genitori. L'Avvocatura della Curia di Milano, per esempio, in linea di principio chiede le firme originali di tutti e due e ammette quella di uno solo in casi eccezionali, con la dichiarazione prevista nei moduli ai sensi del DPR 445/2000. Controlla il modello della tua diocesi.
Si può fare l'iscrizione solo online, senza carta?
Dipende dal modello della diocesi. L'Avvocatura della Curia di Milano, per esempio, chiede il foglio con le firme originali anche quando la parrocchia usa un software: online si possono fare la pre-iscrizione e il pagamento, ma l'iscrizione si completa consegnando il modulo firmato. Se la tua diocesi non dà indicazioni, chiedi all'ufficio competente.
La firma fatta sullo schermo del telefono è una firma digitale?
No. Una firma tracciata con il dito sullo schermo non è una firma digitale né una firma qualificata: in genere è una firma elettronica semplice, secondo l'articolo 3, punto 10, del Regolamento (UE) 910/2014 (eIDAS). Quando il modello della diocesi chiede le firme in originale, si firma a penna sul modulo stampato.
Si può usare Google Moduli per le iscrizioni in parrocchia?
Sì, per raccogliere dati semplici. Prima conviene chiarire in quale account finiscono i dati dei minori, come tenere separati e visibili a pochi i dati sanitari, come riportare fedelmente il testo del modello diocesano e come verificare chi ha poi consegnato il foglio firmato, se la diocesi lo chiede.
Cos'è l'autorizzazione all'uscita autonoma dall'oratorio?
È la dichiarazione con cui i genitori autorizzano il figlio minorenne a tornare a casa da solo al termine delle attività, dopo aver valutato il percorso e la sua maturità. Alcune diocesi la prevedono come modulo a sé: la Diocesi di Bergamo, per esempio, ne pubblica uno per il CRE.
Dove trovo i moduli della mia diocesi?
Di solito sul sito della diocesi, nelle pagine dell'ufficio catechistico, della pastorale giovanile o dell'avvocatura della Curia; se non li trovi, chiedi in Curia. MiaChiesa ha trascritto nel suo catalogo alcuni modelli pubblicati dalle diocesi di Milano, Brescia, Bergamo, Trento, Padova e Roma: la trascrizione non implica affiliazione, collaborazione, approvazione o sostegno da parte delle diocesi.
Prima di aprire le iscrizioni
Il modello della tua diocesi, chi firma, se serve la carta, la scheda sanitaria a parte e un solo posto dove vedere chi manca: con queste cinque cose chiare, la stagione delle iscrizioni pesa molto meno.
La Modulistica di MiaChiesa parte dal modello della tua diocesi, se è nel catalogo, o da un modello MiaChiesa, ed è inclusa in ogni piano, anche in quello gratuito: registra la tua parrocchia e pubblica il primo modulo.