Quale software scegliere per gestire la parrocchia? La risposta onesta è: dipende da cosa dovete fare. C'è chi cerca un'anagrafica per i registri, chi vuole comunicare con i fedeli sullo smartphone, chi deve gestire iscrizioni e quote del catechismo. In questa guida confrontiamo le soluzioni realmente usate dalle parrocchie italiane, con prezzi e limiti dichiarati.
Trasparenza: MiaChiesa è il nostro prodotto. Il confronto che segue è basato su informazioni pubbliche dei siti ufficiali, verificate a luglio 2026, e indichiamo per ogni soluzione anche i casi in cui NON è la scelta giusta.
I criteri che contano davvero
- Costo reale: canone annuale, costi di attivazione, cosa è incluso nel piano gratuito.
- Copertura funzionale: solo comunicazione? Solo registri? O anche catechismo, GrEst, donazioni, sale?
- Facilità per i volontari: in parrocchia il "reparto IT" spesso è un catechista volenteroso. L'interfaccia conta.
- Chi lo distribuisce: le soluzioni CEI passano dalla diocesi; quelle private si attivano in autonomia.
Confronto rapido
| Software | Prezzo | Punto di forza | Adatto a |
|---|---|---|---|
| MiaChiesa | Base gratuito per sempre; piani premium opzionali | Tutto-in-uno cloud: comunicazione + gestione attività | Parrocchie e unità pastorali che vogliono uno strumento unico |
| UNIO (CEI) | Gratuito, distribuito tramite le diocesi | Anagrafica, registri e rapporti con la diocesi | Parrocchie in diocesi aderenti, esigenze istituzionali |
| inParrocchia | 19,90 €/mese o 199 €/anno | App di comunicazione con i fedeli | Chi cerca solo avvisi e messaggi su app |
| Ecclesia (Senasoft) | Gratuito | Archivi e certificati, programma desktop | Segreterie che lavorano su un solo PC Windows |
| Sipa.Net (CEI) | Gratuito via diocesi | Gestione amministrativa storica CEI | Realtà già avviate su Sipa, in transizione verso UNIO |
Prezzi e caratteristiche dai siti ufficiali, verificati a luglio 2026. Segnalateci eventuali variazioni.
MiaChiesa: il tutto-in-uno gratuito
MiaChiesa nasce con un'idea precisa: la parrocchia non dovrebbe avere bisogno di cinque strumenti diversi. Avvisi con notifiche, eventi con iscrizioni, donazioni online con ricevute automatiche, orari delle messe pubblicati su Google, catechismo, GrEst, gruppi, sale, canzoniere con oltre 1.500 canti: tutto nella stessa piattaforma, dal browser o dall'app.
Il piano base è gratuito per sempre e si attiva in autonomia in pochi minuti, senza carta di credito. I piani premium aggiungono capienza e funzioni avanzate.
Punti di forza: copertura funzionale più ampia della categoria, piano gratuito reale, pagina pubblica della parrocchia ottimizzata per Google, pensato anche per i volontari.
Limiti onesti: progetto più giovane dei gestionali storici CEI; niente contabilità ufficiale di curia e nessuna integrazione con i flussi diocesani.
UNIO: la piattaforma ufficiale CEI
UNIO è la piattaforma promossa dalla CEI e realizzata da IDS&Unitelm, adottata da oltre cento diocesi. Copre anagrafica, registri sacramentali, contabilità e i rapporti con la curia. Si attiva tramite la diocesi, non in autonomia.
Punti di forza: gratuito per le parrocchie, standard ufficiale per i dati che la diocesi richiede, forte su registri e amministrazione.
Limiti onesti: orientato all'ufficio più che alla comunità: niente app per i fedeli, comunicazione e attività pastorali fuori perimetro; dipende dall'adesione della vostra diocesi.
inParrocchia: l'app di comunicazione
Nata nel 2019 con Fondazione Terra Santa, inParrocchia è un'app dedicata alla comunicazione: avvisi, messaggi, bollettino, letture del giorno e donazioni, con un'app che i fedeli scaricano dagli store. Costa 19,90 € al mese o 199 € all'anno per parrocchia.
Punti di forza: esperienza app curata per i fedeli, ecosistema di materiali fisici (locandine, vele), storia consolidata.
Limiti onesti: è solo comunicazione: catechismo, GrEst, sale e gestione attività restano fuori; il canone pesa sui bilanci piccoli.
Se state valutando proprio questo confronto, abbiamo scritto una guida dedicata alle alternative a inParrocchia.
Ecclesia: il gestionale desktop gratuito
Ecclesia di Senasoft è un programma desktop gratuito, storico nelle segreterie: anagrafica, registri dei sacramenti, certificati, stato d'anime e agenda del parroco, tutto su PC Windows.
Punti di forza: gratuito, completo sul fronte archivi e certificati, non richiede internet.
Limiti onesti: vive su un singolo PC: niente cloud, niente collaborazione, niente lato fedeli; l'impostazione è quella di un software di archivio, non di uno strumento pastorale.
Sipa.Net: il predecessore storico
Sipa.Net è la storica soluzione amministrativa dell'area CEI, oggi in graduale transizione verso UNIO. Se la vostra parrocchia lo usa già, il percorso naturale è la migrazione accompagnata dalla diocesi; per chi parte da zero non è la scelta su cui puntare.
E i gestionali per l'oratorio?
Esiste poi una famiglia di prodotti specializzati nel solo oratorio estivo (iscrizioni GrEst, presenze, quote): strumenti verticali che fanno una cosa sola. Se il GrEst è l'unica esigenza digitale della parrocchia possono bastare; se invece serve anche comunicare, raccogliere donazioni o gestire il catechismo, moltiplicare gli strumenti significa moltiplicare account, esportazioni e mal di testa.
Come scegliere, in pratica
- Vi servono i registri ufficiali e i flussi verso la curia? Chiedete alla diocesi se aderisce a UNIO.
- Vi serve solo mandare avvisi su un'app? inParrocchia fa quello, MiaChiesa lo fa gratis insieme al resto.
- Vi serve gestire attività reali — catechismo, GrEst, sale, donazioni? Serve un tutto-in-uno: è il terreno per cui è nato MiaChiesa.
- Budget zero? Le opzioni davvero gratuite sono UNIO (se la diocesi aderisce), Ecclesia (solo desktop) e il piano base di MiaChiesa.
Domande frequenti
Esiste un software gestionale per parrocchie completamente gratuito?
Sì, più di uno: UNIO è gratuito nelle diocesi aderenti, Ecclesia è un programma desktop gratuito, e il piano base di MiaChiesa è gratuito per sempre e include avvisi, eventi, orari delle messe, donazioni e canzoniere.
Quanto costa inParrocchia?
Dal sito ufficiale (luglio 2026): 19,90 € al mese oppure 199 € all'anno per parrocchia, con un mese di prova; le comunità pastorali hanno piani dedicati.
Posso usare più software insieme?
Sì, ed è una situazione comune: per esempio UNIO per i registri richiesti dalla diocesi e MiaChiesa per comunicazione e attività pastorali. L'importante è evitare di duplicare la stessa funzione su due strumenti.
Cosa cambia per un'unità pastorale con più parrocchie?
Verificate che il software supporti davvero la gestione multi-parrocchia. MiaChiesa ha le unità pastorali come funzione nativa: avvisi, eventi e calendari pubblicabili su tutte le parrocchie con un solo passaggio.
Conclusione
Non esiste "il migliore" in assoluto: esiste lo strumento giusto per la vostra situazione. Il consiglio più onesto è partire dalle attività concrete che dovete gestire nei prossimi sei mesi — e provare le opzioni gratuite prima di firmare qualsiasi canone.
Se volete vedere com'è un tutto-in-uno, potete attivare MiaChiesa gratis in cinque minuti, oppure partire dalla nostra guida alla digitalizzazione della parrocchia.