Caricamento...
di Fra Giuseppe di Fatta
Preconio Pasquale di Fra Giuseppe di Fatta: «Esulti il coro degli angeli, esulti l’assemblea celeste, Un inno di gloria saluti» — testo e accordi.
Esulti il coro degli angeli,
esulti l’assemblea celeste,
Un inno di gloria saluti
il trionfo del Signore risorto.
Gioisca tutta la terra
inondata da sì grande splendore,
La luce dell’eterno Re
ha vinto le tenebre del mondo.
Gioisca la madre Chiesa,
splendente della gloria del Signore,
E noi, popolo in festa,
acclamiamo esultanti di gioia:
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore,
nostro Dio.
È cosa buona e giusta,
è cosa buona e giusta.
È veramente cosa buona e giusta
Esprimere con il canto
l’esultanza dello spirito,
E inneggiare al Dio invisibile,
al Padre onnipotente
E al Figlio suo Unigenito,
Gesù Cristo, nostro Signore.
Egli ha pagato per noi all’eterno Padre
il debito di Adamo,
E con il sangue sparso per la salvezza
ha cancellato la condanna
della colpa antica.
Questa è la vera Pasqua,
in cui è ucciso il vero Agnello,
Che col suo sangue consacra
le case dei fedeli.
Questa è la notte in cui
hai liberato i figli d’Israele
Dalla schiavitù dell’Egitto
e li hai fatti passare per il Mar Rosso.
Questa è la notte in cui
hai vinto le tenebre del peccato
Con lo splendore della colonna di fuoco.
Questa è la notte che salva
tutti i credenti in Cristo
Li consacra all’Amore del Padre
e li unisce con tutti i santi.
Questa è la notte in cui
spezzando i vincoli della morte
Cristo risorge glorioso
e vincitore dal sepolcro.
O immensità, o immensità,
O immensità del tuo amore per noi.
O inestimabile dono di Dio:
Per riscattarci hai offerto tuo Figlio.
Davvero era necessario
il peccato di Adamo
Che è stato distrutto
con la morte di Cristo.
Felice colpa, felice colpa,
che meritò di avere
un così grande Redentore!
O notte beata,
tu sola hai meritato di conoscere
Il tempo e l’ora
in cui Cristo è risorto,
È risorto, è risorto, è risorto!
Il santo mistero di questa notte
Sconfigge il male e lava le colpe;
Rende innocenti noi peccatori
E dona la gioia a tutti gli afflitti.
O notte veramente gloriosa,
che piega la durezza dei cuori,
Riunisce la terra al cielo
e l’uomo al suo Creatore.
Accogli o Padre santo,
in questa notte di grazia
La lode che la Chiesa ti offre
per mano dei suoi ministri.
In questa liturgia del cero,
frutto del lavoro delle api
Vediamo la nuova luce
preparata dalla colonna dell’Esodo.
Noi ti preghiamo, o Padre santo,
Che questo cero offerto in tuo onore,
Vinca le tenebre di questa notte,
Risplenda di luce che mai finirà.
S’innalzi a te come profumo soave,
E si confonda con le stelle del cielo;
Lo trovi acceso la stella del mattino,
Quella stella che mai tramonta:
Cristo tuo Figlio risorto dai morti,
Risplende di luce serena
e vive e regna in eterno.
Amen, Amen, Amen, Amen.
Amen, Amen, Amen, Amen.