Gli orari della settimana, una riflessione da ascoltare, il modulo per un’attività e le foto di una festa hanno tempi e destinatari diversi. In un unico elenco è facile che una notizia utile scivoli via. La nuova Bacheca di MiaChiesa aggiunge le raccolte: spazi riconoscibili in cui organizzare gli avvisi e ritrovarli con facilità. L’elenco completo resta disponibile, insieme a tutto ciò che è già stato pubblicato.

Poche raccolte, nomi chiari
Una raccolta ha un nome, una breve descrizione, un colore e un’icona. Può seguire un tema, come Famiglie e ragazzi o Carità, oppure un periodo, come il cammino di Avvento. Su desktop le raccolte diventano colonne affiancate; sul telefono si sfogliano come piccoli scaffali. Aprendo una raccolta trovi il suo elenco completo, con ricerca e filtri per tipo di contenuto.
Chi gestisce la Bacheca può riordinare le raccolte e assegnare gli avvisi con il trascinamento o con il menu. Bozze e comunicazioni programmate rimangono distinguibili da quelle pubblicate. La raccolta In evidenza compare per prima e riunisce gli avvisi fissati: ogni avviso resta anche nella propria raccolta, senza essere duplicato.
Non soltanto testo: anche una voce da ascoltare
Un avviso può contenere testo, immagini, una galleria, un PDF, video, audio e collegamenti esterni. Una locandina può accompagnare le informazioni pratiche; un documento può restare accanto al video di un incontro. Scegli il formato adatto al messaggio senza rinunciare agli allegati già presenti.
Puoi caricare audio MP3, M4A e altri formati, oppure registrare dal microfono e riascoltare prima di salvare. Video caricati e contenuti di YouTube, Vimeo e Spotify hanno il proprio lettore, con un collegamento al contenuto originale. Schermi e foglietti offrono un QR per proseguire sul telefono; sui social i collegamenti vengono conservati secondo le possibilità del canale. Eventi, raccolte fondi, album e moduli mantengono il legame con la loro origine.
Un editor che mostra subito il risultato
Scegli la raccolta, poi il contenuto: testo, immagine, galleria, video, audio, PDF, link, evento o campagna. L’anteprima affiancata si aggiorna mentre scrivi e mostra la scheda che apparirà nella raccolta. Puoi pubblicare subito, programmare l’uscita o salvare una bozza.
Le gallerie possono contenere fino a quattro immagini. Gli avvisi già esistenti mantengono anche gli allegati combinati: cambiare il pannello del contenuto non elimina fotografie, documenti o registrazioni. Per rimuoverli serve un’azione esplicita.
Ogni persona sceglie come seguire
Per ciascuna raccolta, chi legge può scegliere tutte le novità, soltanto gli avvisi in evidenza oppure nessuna notifica. Queste scelte rispettano le impostazioni generali dell’account. Riordinare una raccolta o spostare un avviso già pubblicato non invia un nuovo annuncio: l’organizzazione può cambiare senza ripetere lo stesso messaggio.
I filtri Da leggere e Salvati aiutano a tornare su una comunicazione nel momento giusto. Le reazioni Prego e Mi sta a cuore aggiungono un gesto semplice di partecipazione. Sono visibili i totali e la propria reazione; non viene mostrato l’elenco delle persone che hanno reagito. Puoi togliere la tua scelta o cambiarla.
Un inizio e una fine, quando servono
Una raccolta può essere permanente oppure avere date di visibilità. Puoi prepararla prima di un periodo intenso e decidere quando mostrarla. Alla scadenza scegli se nascondere soltanto la raccolta oppure anche gli avvisi che contiene. La stessa scelta accompagna le azioni manuali di nascondere e archiviare.
Con Solo raccolta, gli avvisi restano in Tutti gli avvisi, nella ricerca e nei link diretti, secondo le proprie regole di visibilità. Con Raccolta e avvisi, anche i contenuti vengono nascosti ai lettori. Ripristinare la raccolta non prolunga le scadenze dei singoli avvisi. Le opzioni App, pagina pubblica e schermi limitano i canali disponibili: non rendono pubblico un avviso riservato.
E gli avvisi già pubblicati?
Restano al loro posto. Gli avvisi precedenti non vengono assegnati automaticamente a una raccolta e conservano testo, allegati, date e collegamenti. Li trovi in Tutti gli avvisi e puoi organizzarli gradualmente. Se non hai ancora creato raccolte visibili, la Bacheca si apre sull’elenco cronologico.
Anche gli avvisi generati da altri strumenti possono rimanere senza raccolta finché non scegli dove inserirli. Le integrazioni esistenti con calendario, galleria, moduli e bollettino continuano a funzionare. Nelle unità pastorali, ogni raccolta mantiene il proprio ambito; nella pubblicazione su più destinazioni puoi scegliere una raccolta diversa per ciascuna.

Come iniziare, in quattro passi
- Crea due o tre raccolte che corrispondano a esigenze reali, con nomi brevi e comprensibili.
- Assegna qualche avviso esistente, lasciando gli altri in Tutti gli avvisi. Controlla il risultato dal punto di vista di chi legge.
- Scegli i canali e, per le raccolte temporanee, le date e il comportamento alla scadenza.
- Invita le persone a scegliere le proprie notifiche e a salvare gli avvisi che vogliono ritrovare.
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