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Vangelo e Letture di Sabato 13 giugno 2026

Vangelo di Sabato 13 giugno 2026 (Mt 5, 33-37): «Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli». Letture e liturgia del giorno.

Santi del giorno: Sant'Antonio di Padova, Cuore immacolato della B.Vergine Maria

Prima Lettura

1 Re 19, 19-21 Dal primo libro dei Re In quei giorni, Elìa, [disceso dal monte di Dio, l'Oreb] trovò Elisèo, figlio di Safat. Costui arava con dodici paia di buoi davanti a sé, mentre egli stesso guidava il dodicesimo. Elìa, passandogli vicino, gli gettò addosso il suo mantello. Quello lasciò i buoi e corse dietro a Elìa, dicendogli: «Andrò a baciare mio padre e mia madre, poi ti seguirò». Elìa disse: «Va' e torna, perché sai che cosa ho fatto per te». Allontanatosi da lui, Elisèo prese un paio di buoi e li uccise; con la legna del giogo dei buoi fece cuocere la carne e la diede al popolo, perché la mangiasse. Quindi si alzò e seguì Elìa, entrando al suo servizio. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 15 RIT: Tu sei, Signore, mia parte di eredità. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu». Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. RIT: Tu sei, Signore, mia parte di eredità. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare. RIT: Tu sei, Signore, mia parte di eredità. Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita negli inferi, né lascerai che il tuo fedele veda la fossa. RIT: Tu sei, Signore, mia parte di eredità.

Vangelo del giorno

Mt 5, 33-37 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete anche inteso che fu detto agli antichi: "Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti". Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì"; "No, no"; il di più viene dal Maligno». C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo.

Canti per la Messa

Tutti i canti del Canzoniere MiaChiesa

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