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di Marco Frisina - [Stillate cieli dall'alto]
Stillate cieli dall'alto di Marco Frisina - [Stillate cieli dall'alto]: «Stillate cieli dall’alto, dalle nubi discenda il giusto» — testo e accordi.
Stillate cieli dall’alto,
dalle nubi discenda il giusto,
la terra apra il suo grembo
e germogli per noi il salvato - re.
Non adirarti, Signore,
non ricordare il peccato.
Gerusalemme è deserta,
il tuo santuario desola - to.
Stillate cieli dall’alto,
dalle nubi discenda il giusto,
la terra apra il suo grembo
e germogli per noi il salvato - re.
Abbiamo peccato, Signore,
dispersi come foglie al vento;
il tuo volto ci hai nascosto
e ci hai consegnato ai nemi - ci.
Stillate cieli dall’alto,
dalle nubi discenda il giusto,
la terra apra il suo grembo
e germogli per noi il salvato - re.
Invia l‘Agnello promesso,
dominatore della te - rra,
e salga il monte di Sion,
riscatti il giogo della co - lpa.
Stillate cieli dall’alto,
dalle nubi discenda il giusto,
la terra apra il suo grembo
e germogli per noi il salvato - re.
Consolati, popolo mio,
perché nel pianto ti consu-mi?
Verrà presto la tua salvezza,
perché sono il tuo Redento - re.
Stillate cieli dall’alto,
dalle nubi discenda il giusto,
la terra apra il suo grembo
e germogli per noi il salvato - re.