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di Giosy Cento
Gabriele tu di Giosy Cento: «Anche tu eri uno di quelli che faticano la sera a dormire domandandosi vale la pena» — testo e accordi.
Anche tu eri uno di quelli
che faticano la sera a dormire
domandandosi vale la pena
se anche oggi finisce così.
Tu ragazzo di mille risorse
tu ragazzo di mille esperienze
e il cervello che grida ogni notte
"non mi basta io voglio di più!"
Ma che cosa sarà questo inquieto pensare,
per chi mai batterà questo inquieto tuo cuore,
che ti spinge ogni giorno
verso immensi traguardi della felicità.
Gabriele, tu un ragazzo di sempre,
Gabriele, tu cercatore di vita,
Gabriele, tu avventura di un uomo afferrato da Dio.
Gabriele, tu un ragazzo di sempre,
Gabriele, tu cercatore di vita,
Gabriele, tu avventura di un uomo afferrato da Dio.
Anche tu eri uno di quello
che non vogliono forse pensare
e discutono l'idea di un Dio
per paura di volersi impegnare.
Tu ragazzo sorpreso da Dio
intuisci valori infiniti
senti un brivido correrti dentro
la tua maschera cade dal volto.
Dove mai porterà questo inquieto pensare,
per chi mai batterà questo inquieto tuo cuore
che ti spinge ogni giorno
verso immensi traguardi della felicità.
Gabriele, tu un ragazzo di sempre,
Gabriele, tu cercatore di vita,
Gabriele, tu avventura di un uomo afferrato da Dio.
Gabriele, tu un ragazzo di sempre,
Gabriele, tu cercatore di vita,
Gabriele, tu avventura di un uomo afferrato da Dio.
Ti ringrazio Signore del cielo
che stupisci l'intero universo
trasformando la vita e l'amore
di un ragazzo del mondo di oggi.
Anche io sono uno di quelli
che ti guarda e pensa: "Gabriele
impossibile essere santi,
posso esserlo perché tu lo sei!"
Gabriele, tu un ragazzo di sempre,
Gabriele, tu cercatore di vita,
Gabriele, tu avventura di un uomo afferrato da Dio.
Gabriele, tu un ragazzo di sempre,
Gabriele, tu cercatore di vita,
Gabriele, tu avventura di un uomo afferrato da Dio.